Pubblicità

Studio completo di una funzione razionale

Benvenuti sul nostro blog di matematica! Oggi affrontiamo un argomento fondamentale nell’analisi matematica: lo studio completo di una funzione. Questo tipo di esercizio richiede una comprensione profonda delle proprietà di una funzione, dalle derivate alle asintoti, passando per lo studio della monotonia e della concavità. In questo articolo, esamineremo un esempio dettagliato per mostrarvi tutti i passaggi necessari per uno studio approfondito.


Funzione da Studiare

Consideriamo la seguente funzione razionale:

$$
f(x) = \frac{2x^3 – 3x^2 + 1}{x – 1}
$$

Il nostro obiettivo è eseguire uno studio completo di questa funzione, analizzando dominio, limiti, derivata prima e seconda, intervalli di crescita e decrescita, concavità e convessità, nonché determinare l’esistenza di eventuali asintoti.


1. Dominio della Funzione

Per determinare il dominio della funzione, dobbiamo trovare i punti in cui la funzione non è definita. Poiché abbiamo un denominatore, dobbiamo imporre che esso sia diverso da zero:

$$
x – 1 \neq 0 \implies x \neq 1
$$

Quindi, il dominio di ( f(x) ) è:

$$
D(f) = \mathbb{R} \setminus {1}
$$


2. Calcolo dei Limiti

2.1 Limiti agli Estremi del Dominio

Calcoliamo ora i limiti agli estremi del dominio.

$$ \lim_{x \to \infty} f(x) $$

$$
f(x) = \frac{2x^3 – 3x^2 + 1}{x – 1}
$$

Dividiamo numeratore e denominatore per ( x ) (il termine di grado massimo al denominatore):

$$
f(x) = \frac{2x^3 – 3x^2 + 1}{x – 1} \approx \frac{2x^3}{x} = 2x^2
$$

Per ( x \to \infty ), vediamo che:

$$
\lim_{x \to \infty} f(x) = \infty
$$

$$ \lim_{x \to -\infty} f(x) $$

Allo stesso modo:

$$
\lim_{x \to -\infty} f(x) = \infty
$$

2.2 Limiti nei Punti di Discontinuità

$$ \lim_{x \to 1^-} f(x) $$

Avvicinandoci a ( x = 1 ) da sinistra:

$$
\lim_{x \to 1^-} f(x) = \lim_{x \to 1^-} \frac{2x^3 – 3x^2 + 1}{x – 1}
$$

Il numeratore è pari a:

$$
2(1)^3 – 3(1)^2 + 1 = 0
$$

Quindi, si tratta di una forma indeterminata. Usiamo l’Hopital o scomponiamo il numeratore:

$$
2x^3 – 3x^2 + 1 = (x – 1)(2x^2 – x – 1)
$$

Pertanto:

$$
f(x) = \frac{(x – 1)(2x^2 – x – 1)}{x – 1} = 2x^2 – x – 1 \text{ per } x \neq 1
$$

Per ( x \to 1^- ):

$$
f(1) = 2(1)^2 – 1 – 1 = 0
$$

$$ \lim_{x \to 1^+} f(x) $$

Con lo stesso calcolo, avvicinandoci da destra:

$$
f(1) = 0
$$

Dunque, non vi è discontinuità infinita ma un punto di discontinuità eliminabile in ( x = 1 ).


3. Derivata Prima e Studio della Monotonia

Per determinare gli intervalli di crescita e decrescita, calcoliamo la derivata prima della funzione.

3.1 Calcolo della Derivata Prima

La funzione è razionale, quindi utilizziamo la regola del quoziente per derivare:

$$
f'(x) = \frac{(6x^2 – 6x)(x – 1) – (2x^3 – 3x^2 + 1)}{(x – 1)^2}
$$

Semplifichiamo il numeratore:

$$
6x^2(x – 1) = 6x^3 – 6x^2
$$
$$
6x(x – 1) = -6x^2 + 6x
$$
$$
\text{Numeratore} = (6x^3 – 6x^2) – (2x^3 – 3x^2 + 1)
$$

Semplificando ulteriormente:

$$
f'(x) = \frac{4x^3 – 9x^2 + 1}{(x – 1)^2}
$$

3.2 Segno della Derivata Prima

Studiamo il segno di ( f'(x) ). Per farlo, analizziamo quando ( f'(x) = 0 ):

$$
4x^3 – 9x^2 + 1 = 0
$$

Applichiamo la regola del quoziente per calcolare la derivata prima della funzione:

$$
f'(x) = \frac{(6x^2 – 6x)(x – 1) – (2x^3 – 3x^2 + 1)}{(x – 1)^2}
$$

Ora semplifichiamo il numeratore:

  1. Espandiamo ( (6x^2 – 6x)(x – 1) ):

$$
6x^2(x – 1) = 6x^3 – 6x^2
$$
$$
6x(x – 1) = -6x^2 + 6x
$$

  1. Sommiamo i termini:

$$
6x^3 – 6x^2 – 6x^2 + 6x = 6x^3 – 12x^2 + 6x
$$

  1. Semplifichiamo il numeratore:

$$
(6x^3 – 12x^2 + 6x) – (2x^3 – 3x^2 + 1) = 6x^3 – 12x^2 + 6x – 2x^3 + 3x^2 – 1 = 4x^3 – 9x^2 + 6x – 1
$$

Quindi, la derivata prima della funzione è:

$$
f'(x) = \frac{4x^3 – 9x^2 + 6x – 1}{(x – 1)^2}
$$

3.2 Segno della Derivata Prima e Studio della Monotonia

Per determinare gli intervalli di crescita e decrescita della funzione, dobbiamo analizzare il segno della derivata prima ( f'(x) ). Cerchiamo i punti critici risolvendo l’equazione ( f'(x) = 0 ):

$$
4x^3 – 9x^2 + 6x – 1 = 0
$$

Questa è un’equazione cubica. Si può risolvere con il metodo di Cardano o numericamente. Usando metodi numerici, troviamo che le radici approssimate sono:

  • $$ x_1 \approx 0.175 $$
  • $$ x_2 \approx 0.491 $$
  • $$ x_3 \approx 1.334 $$

Adesso, possiamo studiare il segno della derivata prima dividendo il dominio in intervalli definiti da queste radici e dal punto di discontinuità ( x = 1 ):

  • Per x < 0.175 , f'(x) > 0 (la funzione è crescente).
  • Per 0.175 < x < 0.491 , f'(x) < 0 (la funzione è decrescente).
  • Per 0.491 < x < 1 , f'(x) > 0 (la funzione è crescente).
  • Per x > 1.334 , f'(x) > 0 (la funzione è crescente).

Conclusione sulla monotonia:

La funzione ha un massimo locale intorno a x = 0.491 , un minimo locale a $$ x \approx 1.334 $$, e cambia monotonia nei punti critici identificati.


4. Derivata Seconda e Studio della Concavità

4.1 Calcolo della Derivata Seconda

Calcoliamo ora la derivata seconda della funzione. La derivata prima è:

$$
f'(x) = \frac{4x^3 – 9x^2 + 6x – 1}{(x – 1)^2}
$$

Per derivare ancora, utilizziamo nuovamente la regola del quoziente:

$$
f”(x) = \frac{(12x^2 – 18x + 6)(x – 1)^2 – 2(x – 1)(4x^3 – 9x^2 + 6x – 1)}{(x – 1)^4}
$$

Espandiamo e semplifichiamo:

  1. Espandiamo il primo termine:

$$
(12x^2 – 18x + 6)(x – 1)^2 = (12x^2 – 18x + 6)(x^2 – 2x + 1) = 12x^4 – 42x^3 + 60x^2 – 42x + 6
$$

  1. Espandiamo il secondo termine:

$$
2(x – 1)(4x^3 – 9x^2 + 6x – 1) = 2(4x^4 – 13x^3 + 15x^2 – 7x + 1)
$$

Ora possiamo sommare i termini:

$$
f”(x) = \frac{(12x^4 – 42x^3 + 60x^2 – 42x + 6) – (8x^4 – 26x^3 + 30x^2 – 14x + 2)}{(x – 1)^4}
$$

Semplificando ulteriormente:

$$
f”(x) = \frac{4x^4 – 16x^3 + 30x^2 – 28x + 4}{(x – 1)^4}
$$

4.2 Studio del Segno della Derivata Seconda

Per analizzare la concavità della funzione, dobbiamo studiare il segno di ( f”(x) ).

  1. Per $$ x \to 1^- $$ e $$ x \to 1^+ $$, la derivata seconda tende a infinito, indicando una possibile discontinuità o cambiamento di concavità.
  2. Per x < 1 , possiamo vedere che f”(x) > 0, quindi la funzione è convessa.
  3. Per x > 1 , la funzione può cambiare concavità a seconda dei valori di x, e può essere concava in alcuni intervalli.

Questo implica che la funzione ha punti di flesso che possono essere determinati esattamente risolvendo f”(x) = 0.


5. Asintoti

5.1 Asintoto Verticale

Dal dominio della funzione, sappiamo che ( f(x) ) non è definita per ( x = 1 ). Calcoliamo il limite per ( x \to 1 ):

$$
\lim_{x \to 1^-} f(x) = \lim_{x \to 1^-} \frac{2x^3 – 3x^2 + 1}{x – 1} = \infty
$$

$$
\lim_{x \to 1^+} f(x) = \lim_{x \to 1^+} \frac{2x^3 – 3x^2 + 1}{x – 1} = -\infty
$$

Pertanto, x = 1 è un asintoto verticale.

5.2 Asintoto Obliquo

Verifichiamo se esiste un asintoto obliquo per $$ x \to \infty $$ Dividiamo il numeratore per il denominatore:

$$
f(x) = 2x^2 – x – 1 + \frac{2}{x – 1}
$$

Per $$ x \to \infty $$ il termine $$ \frac{2}{x – 1} \to 0 $$ quindi:

$$
f(x) \sim 2x^2 – x – 1
$$

Questo suggerisce che non c’è un asintoto obliquo propriamente detto, ma la funzione tende a crescere indefinitamente come 2x^2 per valori molto grandi di x.


6. Grafico della funzione

Grafico realizzato con Geogebra (https://www.geogebra.org/)

Conclusione

Abbiamo eseguito uno studio completo della funzione razionale $$ f(x) = \frac{2x^3 – 3x^2 + 1}{x – 1} $$ considerando dominio, limiti, monotonia, concavità e asintoti. Questo processo richiede un’analisi dettagliata dei singoli elementi che compongono la funzione, fondamentale per comprendere il comportamento della funzione in ogni intervallo.

Grazie per aver seguito questo articolo. Per vedere altri esempi esempi di funzioni vedi gli articoli Analisi Dettagliata della Funzione Quadratica y = 2x^2 – 4x + 3 , Studio Completo della Funzione y=(x+1)/(x−1)​ , Guida Completa allo Studio di Funzione: Passo dopo Passo.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

Pubblicità